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Manifestazioni a premio

Le competenze della Camera di commercio in materia di manifestazioni a premio

logo per manifestazione a premioCon il decreto del Presidente della Repubblica n. 430/2001 è stata modificata la normativa delle "manifestazioni a premio".

Lo scopo delle manifestazioni a premio è, come testualmente recita l'art. 1, quello di "favorire la conoscenza di prodotti, servizi, ditte, insegne, marchi o la vendita di determinati prodotti o la prestazione di servizi aventi, comunque, fini anche in parte commerciali". La disposizione prevede, però, anche che l'oggetto della manifestazione a premio possa consistere nel perseguimento di un fine "anche in parte commerciale" facendovi rientrare quelle iniziative che, pur costituite da eventi di carattere non commerciale (es. sportive, culturali, etc.) presentino un evidente collegamento tra promessa di un premio e l'immagine della ditta, del marchio o di un prodotto commerciale.

Le principali modifiche apportate dal regolamento alla disciplina preesistente riguardano:

  • il passaggio dell'attività di vigilanza e controllo dall'Agenzia delle Entrate al Ministero dello Sviluppo Economico;
  • il passaggio dal regime autorizzatorio ad un sistema liberalizzato.

Le manifestazioni a premio consistono in concorsi ed operazioni a premio.

Le Camere di commercio possono intervenire, a richiesta degli organizzatori, solo nei concorsi a premio per l'individuazione dei vincitori e l'assegnazione dei premi con relativo onere a carico dei soggetti promotori; tali operazioni devono essere svolte infatti alla presenza di un notaio o del funzionario camerale responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica, o di suo delegato.

Le operazioni a premio consistono in manifestazioni pubblicitarie all'interno delle quali vengono offerti dei premi o dei regali a tutti coloro che acquistano un determinato bene o servizio o che presentano un numero predeterminato di "prove d'acquisto" o di "punti".

Sia i concorsi che le operazioni a premio possono essere svolti non solo a favore dei consumatori finali ma anche di altri soggetti, quali i rivenditori, gli intermediari, i concessionari, i collaboratori ed i lavoratori dipendenti.